
Stare in casa mi piace. Mi piace sempre di più. La mia casa mi dona un senso di pace e di protezione che non trovo in nessun'altro luogo. Mi piace l'idea di dover tornare a casa prima o poi. Aspetto quel momento. Mi chiudo ed essa mi avvolge, con le mie cose i miei oggetti i miei vizi. Non è sempre stato così però. Prima non ne sentivo il bisogno. Vivevo la casa come un posto presso cui appoggiarmi in attesa di fare altro. Adesso è diverso. Adesso è un nido, accogliente e caldo.Faccio altro e penso a quanto sarà bello tornare a casa. Forse stò invecchiando? Non lo sò e, in fondo, non mi interessa molto. Non so nemmeno se debbo cominciare a preoccuparmi. Forse mi stò chiudendo troppo? Questo bisogno risponde alla mia crescente difficoltà a relazionarmi con gli altri? In effetti, pensandoci bene, potrebbe anche essere. Da un pò di tempo le mie abitudini sono cambiate e, di conseguenza, anche la mia vita sociale si è affievolita. Ma non mi dispiace,anzi. Da tempo constato la difficoltà ad avere rapporti di autentica e sana amicizia. Pochi amici e poche certezze. Mio padre ed un amico sono le persone su cui sono sicuro di poter contare ad occhi chiusi, accada quel che accada. E' già qualcosa e...non posso far altro che migliorare...