Ci sono persone che stanno affacciate alla finestra in attesa di afferare ciò che passa loro davanti. Ci sono persone che spendono la loro intera esistenza cercando di "arrivare", di essere qualcuno, di comandare qualcuno.
L'altro ieri mi è stato comunicato che dal primo di agosto sarò a capo del mio turno di lavoro. In pratica una promozione. Qualcuno avrebbe fatto i cosiddetti salti di gioia ed invece io, mentre mi veniva comunicata la notizia, non sapevo cosa dire, cosa rispondere. Era meglio stare in silenzio o dire qualcosa, meglio sorridere o essere indifferente, mostrare contentezza o indifferenza? Tutto questo forse perchè in realtà di questa cosa non è che mi interessi granchè. Non mi è mai piaciuto dover dare ordini a qualcuno, così come non mi è mai piaciuto ricevere degli ordini. Qualche amico mi dice che è perchè non ho fatto il militare...io non gli rispondo. Cosa fare ora? Certo, qualcuno non avrà preso bene questa notizia, e forse questa è uno degli aspetti che dovrei considerare di più. Una sorta di rivincita che a distanza di anni mi prendo. Ma non credo che le rivincite siano le cose che nella mia vita contano di più, almeno fino ad ora...
... comunque sia però con me ora dovranno farci i conti...