
Ci sono giorni in cui lascerei scivolare tutto intorno a me...sono quei giorni in cui penso che sia tutto inutile che tanto non cambierà mai e che, quindi, non vale la pena affaticarsi più di tanto. In quei giorni potrebbe succedere di tutto. Potrei prendere qualsiasi decisioni drastiche, farei di tutto pur di non ascoltare, di non sentire, di non vedere. Lei che grida, che ripete ossessionatamente le stesse cose, che urla contro tutti e contro tutte...che mi soffoca...che si soffoca. Manca l'aria!
Spesso ne condivido lo spirito e la voglia di libertà per troppo tempo repressa, ma non ne condivido tempi e modi.
Giorni, come oggi, in cui non vorresti mai aver fatto certe scelte, preso certe decisioni, imboccato certe strade. Quelle strade oggi mi appaiono troppo strette, troppo tortuose per essere percorse senza inciampare. Vorrei girare al primo bivio per l'ignoto ma so bene che quel bivio non c'è, non esiste.
Così come sò bene che, passata la tempesta che turba questo giorno, questi momenti, la stessa strada tornerà a sembrarmi nuovamente dritta e ampia senza incertezze e senza dubbi.
Cosa fare allora? Non lo so proprio!
Mi sono da sempre imposto una linea che però mi è sempre più difficile tenere. Il mio cervello sbanda, la mia ragione fatica sempre più a sopraffare l'istinto.
Voglie di vita e desideri di libertà repressi forse per troppo tempo cavalcano forte dentro di me chiedendomi con insistenza di venir fuori. Trasgredire le regole che mi sono dettato? Cercare altrove ciò che mi manca?
Credo non sia la scelta giusta ma forse ogni tanto farebbe bene provare...